Pablo Picasso
1881-1973

Il gallo

Pablo Picasso (Malaga 1881 - Mougins, Cannes 1973), pittore e scultore spagnolo, ritenuto uno dei massimi artisti del Novecento e un maestro dell'incisione. Antesignano di rivoluzioni stilistiche, per tutta la vita continuò a rinnovare il proprio modo di fare arte, dominando mezzi espressivi diversi. Figlio di un insegnante di disegno, José Ruiz Blasco, mostrò un talento precocissimo, vincendo a quindici anni una borsa di studio . che tuttavia non utilizzò - per l'Accademia Reale di Madrid. Le sue prime prove, di sapore accademico, a partire dal 1901 sono firmate con il cognome della madre, che da allora egli adottò per tutte le sue opere.

La straordinaria vena creativa di Picasso non si esaurì in vecchiaia. Negli ultimi vent'anni della sua vita, l'artista – ormai famosissimo – ritornò sui soggetti già trattati con uno sguardo ora più penetrante e consapevole: toreri (Torero, 1971, collezione privata), damerini settecenteschi, moschettieri, oltre ai numerosi ritratti della sua ultima compagna, Jacqueline, e agli autoritratti nei quali si legge una vena angosciosa. Gli uomini barbuti, con la pipa e il cappello di paglia, fanno pensare a una meditazione sull'opera di Van Gogh (Uomo con cappello di paglia, 1964, collezione privata). Lo stile riprende con efficacia i tratti più espressivi del cubismo (Donna nuda con le braccia alzate, 1964, collezione privata; Testa d’uomo del XVII secolo, 1967, collezione privata).

All'opera di Picasso furono dedicati molti saggi e innumerevoli mostre: ricordiamo quella del 1971 al Louvre, in occasione del novantesimo compleanno del maestro, onore raramente tributato a un artista vivente. I suoi capolavori sono esposti al pubblico in tutti i maggiori musei del mondo, alcuni dei quali interamente dedicati alla sua figura (Museo Picasso di Barcellona, di Parigi, di Antibes).