Proverbi valenzani


Al v l'ov e la galin-na

Vuole l'uovo e la gallina.

Avei al pr dr

Avere il ventriglio duro.
Essere duro di cuore.

Chi ch'al mangia la la galin-na d'j'ater l'ampagnna la suvva

Chi mangia le galline degli altri impegna la sua.

Crump lat 'd galin-na

Comprare latte di gallina.
Rincorrere cose impossibili.

Ccrc sensa lens

Fare chicchirich senza lenzuola.
Essere allegri anche se si poveri.

Cui 'd Valensa i mangiu n'ov anter trenta

Quelli di Valenza mangiano un uovo in trenta.
I Valenzani sono piuttosto avari e parsimoniosi.

Cui da Psei i mangiu in ov anter trei,
in vansu na ciapa e g'la dan a la gata.

Quelli di Pecetto di Valenza mangiano un uovo in tre,
ne avanzano un pezzetto e glielo danno alla gatta.

P galin-ni, p pji.

Pi galline, pi pipite.
Se in casa ci sono molte donne, si finisce per avere una grande confusione.

Quandi ch'al gal al canta for d'l'ura
al piov tardi o bunura.

Quando il gallo canta fuori orario
presto o tardi piove.

Tant che la granda as vta, la pcitta la pitca.

Mentre la grande si gira, la piccola mangiucchia col becco.
Se una persona importante si distrae, quella meno importante ne approfitta.

Ti galin-na bianca a t' da f l'uv,
v 'nt al pular;
ti galin-na nira t' nijnta da f l'uv,
v 'nt la valatta a mangi i baban.

Tu gallina bianca devi fare l'ovetto,
va nel pollaio;
tu gallina nera non devi fare l'ovetto,
va nella valletta a mangiare gli insetti.