Vol. 2° -  XIII.9.3.

Crossingover doppio

Con l’aumentare della distanza tra i loci, quando la distanza è sufficientemente ampia, tra 2 geni molto distanti possono verificarsi 2 ricombinanti in punti diversi di cromosomi omologhi.

È possibile osservare situazioni apparentemente anomale nel caso in cui i geni associati siano molto distanti tra loro. Per esempio, nel pollo si è riscontrata una frequenza di crossingover pari al 28% tra cresta doppia D e il gene M che induce la comparsa di speroni multipli, carattere peculiare della Sumatra. A sua volta M è risultato debolmente associato con Po, altro dominante causa di polidattilia o biforcazione dell’alluce, carattere tipico di Dorking, Houdan, Silky, Faverolles e Sultano. La frequenza di crossingover tra M e Po era pari al 33%.

Per definire le posizioni relative di questi 3 geni venne effettuata una prova di associazione tra D e Po. Fortunatamente D, M e Po sono espressi in ambedue i sessi e i fenotipi si possono identificare alla schiusa nonché negli embrioni morti all’ultimo stadio. Dagli incroci effettuati si dedusse che si era verificato un doppio crossingover tra D e Po.

Tra i mammiferi la mappa cromosomica più completa è stata ottenuta nel topo, Mus musculus. Nel pollo il progresso nel mappare i singoli geni all’interno delle coppie dei 39 cromosomi è stato relativamente lento. Tuttavia, dato che molti cromosomi del pollo sono poco più grandi di un puntino, è probabile che la maggior parte dei geni si trovi nei 10 cromosomi maggiori.

La mappa cromosomica del pollo, dopo quella del topo e dell’uomo, è la mappa più completa ottenuta in un animale domestico più grande del topo. È il risultato di circa 60 anni di lavoro di molti ricercatori.

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